P.za Martiri della Liberta', 30 - 17027 Pietra Ligure SV - Tel. 019.629311 - P. IVA e C.F. 00332440098 Comune di Pietra Ligure
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ACQUEDOTTO

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Sito web immagine ponente acque

SERVIZIO ACQUEDOTTO

 

 

 

AVVISO

Si informano i gentili utenti che dal giorno 01/12/2016 la gestione del servizio idrico integrato di Pietra Ligure é svolta dalla società PONENTE ACQUE S.c.p.A., alla quale occorre rivolgersi per le seguenti attività:

  • stipula dei contratti di allaccio al Civico Acquedotto (nuove utenze, sub-ingressi a seguito di trasferimento di proprietà e/o locazione delle unità immobiliari, volture tra parenti fino al secondo grado e/o tra coniugi)

  • cessazioni contratti

  • sostituzioni contatori bloccati, rotti, obsoleti

  • verifiche funzionamento contatori

  • letture consumi contatori ai fini dell’emissione della fattura

Per i rapporti con l’utenza, Ponente Acque ha iniziato a svolgere regolare servizio di sportello clienti presso la postazione ubicata a piano terra del Palazzo Comunale, in Piazza Martiri della Libertà 30. Il servizio osserva il seguente orario:

  • lunedì e mercoledì ore 14.00-17.00 (chiuso i festivi) 

Per ulteriori informazioni è possibile contattare Ponente Acque S.c.p.A.:

  •  sito internet (con modulistica): www.ponenteacque.it
  •  mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
  •  telefono clienti: 800.25.35.43 da telefono fisso - 0182/640340 da cellulare (servizio con operatore  martedì e giovedì ore 9-12, dal lunedì al giovedì ore 15-17)

Ulteriori uffici di Ponente Acque S.c.p.A. aperti al pubblico fuori dal territorio comunale sono:

  • Borghetto Santo Spirito, Piazza Caduti sul Lavoro, martedì e giovedì ore 9-12

  • Alassio, V.le Hanbury 118, lunedì-mercoledì-venerdì ore 9-12, martedì e giovedì ore 14.30-16.00

 


 

NB: L'Ufficio Tributi del Comune di Pietra Ligure mantiene la competenza per le sole attività riferibili al periodo anteriore al 1° Dicembre 2016 (saldo fatture acquedotto emesse dal Comune, recupero insolvenze, rateazioni, ecc.)

Orario di Ricevimento (solo per arretrato)
lunedì - mercoledì - venerdì
dalle 10 alle 12:30

Tel: 019.629311


Ubicazione Ufficio (solo per arretrato)
Palazzo Golli
P.za Martiri della Libertà 30
- 2° piano -

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CANONE SERVIZIO IDRICO INTEGRATO

E’ il canone dovuto per il servizio di erogazione idrica, fognatura e depurazione in caso di allaccio al pubblico acquedotto per i seguenti usi:

  • domestico
  • commerciale
  • artigianale
  • agricolo

 

TARIFFE 2012

Con deliberazione della Giunta Comunale n. 69 del 18.06.2012 sono state determinate le seguenti tariffe per l'anno 2012:

Tariffe al metro cubo

ABITAZIONI PRINCIPALI DEGLI UTENTI E PERTINENZE

 

 

QUOTA FISSA

Euro

8,370

TARIFFA AGEVOLATA DA O A 90 MC

Euro

0,103

TARIFFA BASE: DA 91 A 135 MC

Euro

0,258

I° FASCIA: DA 136 A 180 MC.

Euro

0,361

II° FASCIA: DA 181 A 225 MC.

Euro

0,490

III° FASCIA: OLTRE 225 MC.

Euro

0,620

UTENZE DOMESTICHE DIVERSE DALL’ABITAZIONE PRINCIPALE

 

 

QUOTA FISSA

Euro

25,10

TARIFFA BASE: DA 0 A 90 MC.

Euro

0,258

I° FASCIA: DA 91 A 135 MC.

Euro

0,361

II° FASCIA: DA 136 A 180 MC.

Euro

0,490

III° FASCIA: OLTRE 181 MC.

Euro

0,620

UTENZE NON DOMESTICHE

 

 

QUOTA FISSA

Euro

8,370

TARIFFA BASE: DA 0 A 90 MC.

Euro

0,258

I° FASCIA: DA 91 A 135 MC.

Euro

0,361

II° FASCIA: DA 136 A 180 MC.

Euro

0,490

III° FASCIA: OLTRE 181 MC.

Euro

0,620

Le tariffe del servizio di fognatura e depurazione per l’anno 2015 sono state recepite nella medesima deliberazione della Giunta Comunale n. 107 del 20.07.2015 nelle seguenti misure:

  • € 0,389 al mc di acqua assunta per attività di fognatura
  • € 0,518 al mc di acqua assunta per attività di depurazione

Tutte le tariffe sono indicate al netto dell’I.V.A.


CHI PAGA LA BOLLETTA DELL’ACQUA
Il soggetto obbligato è chi, di fatto, occupa o detiene i locali e le aree. A titolo esemplificativo sono soggetti obbligati:

  • il proprietario, se occupante e detentore di fatto;
  • il conduttore (o inquilino);
  • l’affittuario.

La bolletta viene emessa una volta all’anno, in base ad una tariffa rapportata ai metri cubi consumati. Se non c’è stato alcun consumo si paga un canone annuo di euro 9,21 per le utenze domestiche e per persone residenti ed euro 27,61 per le utenze non domestiche e per persone non residenti. A tale importo sono da aggiungere le spese postali.

QUANDO SI PAGA
La fatturazione è annuale.
Il pagamento, previo ricevimento della bolletta, può essere eseguito in due rate alle scadenze indicate nella bolletta. E' consentito anche il versamento in unica soluzione.

DOVE E COME SI PAGA
Il pagamento si può effettuare nei seguenti modi:

  • presso qualsiasi ufficio delle Poste Italiane utilizzando i bollettini allegati alla bolletta e pagando il costo dell’operazione;
  • mediante domiciliazione bancaria.

Se la bolletta non arriva in tempo utile rispetto alla scadenza della 1° rata, il pagamento va effettuato il prima possibile.
Per informazioni relative alle modalità di pagamento o a quanto del canone è gia stato pagato e/o eventuali pendenze, ecc., rivolgersi all'Ufficio Acquedotto del comune.

CONTRATTI DI ALLACCIO E CESSAZIONI
Il contratto è un obbligo per chi intenda usufruire del servizio.

Subentro
Quando si tratta di un subentro prima di recarsi all’ufficio acquedotto bisogna accertarsi che il vecchio intestatario del contratto abbia dato la disdetta. Se c’e’ la disdetta si può procedere alla stipula del contratto.

Nuovo allaccio
Quando si tratta di un nuovo allaccio il richiedente dovrà presentare al comune regolare domanda su apposito modulo che verrà fornito dall’ufficio acquedotto. Sul modulo dovrà essere indicata la qualifica del richiedente (proprietario, affittuario,amministratore, condomino, rappresentante legale) il comune di residenza, la via, il numero civico, il codice fiscale e il proprietario dell’immobile (ove questo non sia lo stesso richiedente) e l’uso cui l’acqua deve servire nonché l’ubicazione dell’utenza richiesta.
Alla domanda deve essere allegata una dichiarazione sostitutiva di atto notorio ai sensi dell'art. 47 D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445, indicante gli estremi della concessione edilizia ovvero altra     documentazione ai sensi dell’art. 45 della legge 28.2.85, n. 47 in caso di concessioni in sanatoria per opere abusive.
La richiesta di concessione ai condomìni deve essere sottoscritta dall’Amministratore o, in mancanza, da tutti i condomini.
L’utente verrà contattato per la stipula del contratto solo dopo un sopralluogo effettuato da un incaricato del comune che darà  disposizioni per la collocazione del contatore e su eventuali lavori da fare per poterlo installare correttamente.

Cosa occorre per stipulare un contratto
Utenze domestiche (abitazioni .box, ecc.): documento d’identità, codice fiscale, dati catastali immobile, versamento cauzionale euro 30,00;
Utenze non domestiche (esercizi commerciali, uffici, stabilimenti balneari, condomini - orti o giardini, ecc.): partita iva, dati del rappresentante legale della società, dati catastali immobile, versamento cauzionale euro 60,00.
Nell’impossibilita’ di recarsi all’ufficio acquedotto per la stipula del contratto il richiedente può, tramite delega scritta, autorizzare un’altra persona munita, ovviamente, di tutta la documentazione elencata in precedenza.

Denuncia di cessazione
Interessa a chi ha un contratto dell’acqua e lascia tutte le occupazioni e detenzioni comprese nel territorio comunale.
Non è obbligatoria, ma è un onere per la cancellazione dai ruoli. Se la denuncia è presentata nell’anno seguente o seguenti, non si ha diritto ad alcun rimborso relativo all´anno di effettiva cessazione.

RIMBORSI
Il rimborso della bolletta è dovuto in caso di:

  • errore di lettura del contatore;
  • doppio pagamento della bolletta.

Nel primo caso l’utente può richiedere una verifica da parte del personale incaricato del comune.
Accertato l’errore, se la bolletta è già stata pagato, verrà predisposto dall’ufficio acquedotto il rimborso.
Nel secondo caso occorre fornire una documentazione che comprenderà una richiesta scritta di rimborso con allegate le fotocopie di tutti i versamenti effettuati.
I rimborsi verranno effettuati tramite bonifico sul c/c bancario segnalato dall’utente, oppure verrà inviato alla residenza e/o sede tramite raccomandata, un assegno circolare.
E' possibile richiedere il rimborso di bollette pagate, ma non dovute, presentando domanda entro il termine di cinque anni dal giorno del versamento, ovvero da quello in cui è stato accertato il diritto alla restituzione (L. 296/2006). Insieme all'istanza, è obbligatorio presentare fotocopia delle ricevute di pagamento e la documentazione atta a dimostrare il diritto al rimborso L'ufficio deve predisporre il rimborso entro 180 giorni dal ricevimento della domanda.

ACCERTAMENTI PER PRELIEVI ABUSIVI
Il prelievo di acqua senza concessione o per usi diversi da quelli previsti nel contratto di fornitura è vietato ed è perseguito a norma di legge e del presente regolamento.
Se tale prelievo è effettuato senza concessione o usufruendo di un utenza disdetta oppure chiusa con apposizione di sigilli nonché quando vengono tolti i sigilli al contatore o alla saracinesca sarà applicata una penale di euro 103,29.
Per altre forme di prelievo abusivo, quando non siano state effettuate manomissioni agli impianti, la penale sarà applicata in misura di euro 10,33.
In ogni caso, oltre alla penale dovrà essere corrisposto il pagamento del consumo d’acqua determinato dal Servizio su accertamenti tecnici insindacabili.

RICORSI E CONTENZIOSO
Qualora l’utente, a cui saranno comunicati i consumi e gli importi da pagare, non pagherà nei modi e nei tempi previsti dal Regolamento, ferme restando le sanzioni per morosità, si procederà con la procedura prevista per la riscossione coattiva.
Contro gli avvisi di accertamento il Contribuente ha facoltà di proporre ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale di Savona, Piazza Aurelio Saffi, entro 60 (sessanta) giorni dalla data di ricevimento del presente atto, a mezzo consegna diretta, spedizione o notifica a questo Ente, ai sensi dell'articolo 20 del decreto legislativo 31.12.1992, n. 546 e di costituirsi in giudizio entro 30 (trenta) giorni dalla data di proposizione del ricorso di cui sopra, a mezzo deposito presso la Commissione Tributaria Provinciale di Savona- Piazza Aurelio Saffi- Savona, del ricorso già inoltrato a questo Ufficio a norma dell'articolo 22 del decreto legislativo 546/92.
Si evidenzia, tuttavia, che la Corte Costituzionale, dichiarando l’illegittimità costituzionale dell’art. 2, comma 2, secondo periodo, del d.lgs. n. 546/1992 stabilisce che il canone per lo scarico e la depurazione delle acque reflue non è un tributo e, pertanto, le relative controversie non possono essere attribuite alla giurisdizione tributaria (Corte Costituzionale, Sentenza n. 39 del 08/02/2010).

ACCESSIBILITA’ DEL SERVIZIO


Per tutte le operazioni contrattuali e per qualunque informazione relativa agli aspetti amministrativi e contabili è possibile rivolgersi all’Ufficio Acquedotto del comune – piazza Martiri della Libertà 30 durante i consueti orari di ricevimento.
Per le informazioni è attivo dal lunedì al venerdì (dalle ore 8,00 alle ore 13,00) e nei giorni di  martedì e giovedì pomeriggio (dalle ore 15,00 alle 17,00) il seguente numero di telefono:  019/62931346.

 

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