P.za Martiri della Liberta', 30 - 17027 Pietra Ligure SV - Tel. 019.629311 - P. IVA e C.F. 00332440098 Comune di Pietra Ligure
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IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU)

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IMU 2012

 


Orario di Ricevimento
lunedì - mercoledì - venerdì
dalle 10 alle 12:30

Tel: 019.62931.1019.62931.1
Fax: 019.6295108

Ubicazione Ufficio
Palazzo Golli
P.za Martiri della Libertà 30
- 2° piano -

Dirigente
Dr. Michele Tassara

Riferimenti:

Rag. Stefania Fiore          Tel. 019 62931343019 62931343mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Dr.ssa Ester Boffa            Tel. 019 62931352019 62931352mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Dr.ssa Stefania Sasso       Tel. 019 62931345019 62931345mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU)

L’Imposta Municipale Propria – IMU – si applica a decorrere dal 1° gennaio 2012, sostituisce l’ICI e per la componente immobiliare, l’imposta sul reddito delle persone fisiche e le relative addizionali dovute in relazione ai redditi fondiari dei beni non locati.

Con il presente opuscolo vengono fornite le prime indicazioni relative all’Imu, con riserva di comunicare ulteriori modifiche derivanti dall’evoluzione della normativa di riferimento.

 

PRESUPPOSTO DELL’IMPOSTA

Presupposto dell’IMU è il possesso di immobili (fabbricati, aree fabbricabili, terreni agricoli) a qualsiasi uso destinati, ivi comprese l’abitazione principale e le pertinenze della stessa.

 

CHI PAGA L’IMU

Sono tenuti al pagamento dell’IMU:

  • coloro che possiedono fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli come proprietari, oppure come titolari dei diritti reali di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi o superficie;
  • i locatari in caso di locazione finanziaria;
  • i concessionari in caso di concessione di aree demaniali.

 

ABITAZIONE PRINCIPALE E PERTINENZE

L’IMU è dovuta anche sull’abitazione principale e le relative pertinenze.

L’abitazione principale, ai fini IMU, è quella nella quale il possessore ed il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Le agevolazioni (aliquota e detrazioni) per l’abitazione principale e le pertinenze, in relazione al nucleo familiare, si applicano per un solo immobile anche se i componenti del nucleo, nell’ambito del territorio comunale, hanno stabilito in domicili diversi la propria dimora e la propria residenza.

Le pertinenze dell’abitazione principale, ai fini IMU, sono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7 nella misura massima di un'unita' pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo.

NOVITA’: La Legge di stabilità 2014 ha definitivamente escluso dal versamento dell’imposta le seguenti categorie di immobili:

  • abitazione principale e relative pertinenze, esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1 – A/8 – A/9;
  • unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnati, nonché alloggi regolarmente assegnati dagli istituti autonomi per le case popolari – IACP – o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP, istituiti in attuazione dell’art. 93 del DPR 24/07/1977 n. 616;
  • la casa coniugale assegnata al coniuge a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
  • l’immobile, purchè non censito in categoria catastale A/1, A/8 o A/9, posseduto e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle forse armate o alle forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del corpo nazionale dei vigili del fuoco e fatto salvo quanto previsto dall’art. 28, comma 1, del DLgs 139/2000, dal personale appartenente alla carriera prefettizia.

 

 

Le detrazioni

Dall’imposta dovuta per l’abitazione principale e relative pertinenze si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare:

- euro 200,00, rapportate al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione;

 

NOVITA’: Per l’anno 2014 non è più prevista la detrazione di euro 50,00 per ogni figlio di età non superiore a 26 anni dimorante nell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale.

 

QUANDO SI PAGA

Il versamento deve essere eseguito in due rate:

  • la prima rata entro il 16.06.2014, pari al 50% dell’imposta dovuta calcolata con le aliquote e detrazioni fissate per il 2013;
  • la seconda rata dal 1° al 16.12.2014, a saldo dell’imposta complessivamente dovuta per l’intero anno 2014 sulla base delle aliquote e detrazioni di imposta deliberate dal Comune per il 2013.

  

DOVE E COME SI PAGA

Il versamento dell’acconto è effettuato con modello F24 o con bollettino di conto corrente postale (numero di conto corrente 1008857615, valido per tutti i Comuni).

Il versamento può essere effettuato presso gli sportelli bancari o postali o tramite Internet.

Con il modello F24 è possibile la compensazione del debito IMU con altri crediti (irpef, iva, irap, inps, ecc.), oppure il versamento contestuale dell’ IMU e di altri tributi, oltre al pagamento della sola IMU.

Il modello di versamento F24 e le istruzioni per la compilazione sono disponibili presso gli istituti di credito e gli uffici postali o scaricabili direttamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate, ove è possibile reperire anche le informazioni sul pagamento tramite F24.

I codici tributo da utilizzare sono:

3912 denominato: “IMU - imposta municipale propria su abitazione principale e relative pertinenze - articolo 13, c. 7, d.l. 201/2011 – COMUNE”

3913 denominato “IMU - imposta municipale propria per fabbricati rurali ad uso strumentale –COMUNE”

3914 denominato “IMU - imposta municipale propria per i terreni – COMUNE”

3916 denominato “IMU - imposta municipale propria per le aree fabbricabili – COMUNE”

3918 denominato “IMU - imposta municipale propria per gli altri fabbricati – COMUNE”

3923 denominato “IMU - imposta municipale propria – INTERESSI DA ACCERTAMENTO – COMUNE

3924 denominato “IMU - imposta municipale propria – SANZIONI DA ACCERTAMENTO – COMUNE

3925 denominato “IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – STATO”

3930 denominato “IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – INCREMENTO COMUNE”

Il Codice ente/codice Comune di Pietra Ligure è G605.

Il versamento dell’imposta deve essere effettuato con arrotondamento all’euro per difetto se la frazione non è superiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo (comma 166, art. 1, Legge 296 del 27.12.2006).

 

QUANTO SI PAGA

Base imponibile - FABBRICATI

Per fabbricato si intende l’unità immobiliare iscritta o che deve essere iscritta al catasto dei fabbricati, alla quale sia attribuita o attribuibile una autonoma rendita catastale.

Il valore dei fabbricati su cui applicare l'aliquota deliberata è costituito dalla rendita catastale al 01.01.2013, definitiva o presunta, aumentata del 5% moltiplicata:

  • 160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A (escluso A10) e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7
  • 80 per i fabbricati classificati nella categoria catastale A/10
  • 140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5
  • 65 ( 60 sino al 31.12.2012 ) per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D, ad eccezione dei fabbricati classificati nella categoria catastale D/5
  • 80 per i fabbricati classificati nella categoria catastale D/5;
  • 55 per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1

La base imponibile è ridotta del 50 per cento nei seguenti casi:

  • fabbricati di interesse storico o artistico di cui all’art. 10 del DLgs 42/2004;
  • fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell’anno durante il quale sussistono dette condizioni. L’inagibilità o inabitabilità è accertata dall’ufficio tecnico comunale con perizia a carico del proprietario. In alternativa, il contribuente, può presentare dichiarazione sostitutiva resa ai sensi del DPR 28/12/2000 n. 445.

Base imponibile – TERRENI AGRICOLI

La base imponibile è pari al valore ottenuto moltiplicando per 135 l'ammontare del reddito dominicale risultante in catasto, vigente al 1° gennaio dell'anno di imposizione, rivalutato del 25% (per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola il moltiplicatore è pari a 75).

Per i terreni agricoli posseduti da coltivatori diretti o imprenditori agricoli l’imposta si applica sul valore eccedente i 6.000,00 euro con la riduzione:

  • del 70% dell’imposta gravante sulla parte di valore compresa tra 6.000 e 15.500 euro;
  • del 50% dell’imposta gravante sulla parte di valore compresa tra 15.500 e 25.500 euro;
  • del 25% dell’imposta gravante sulla parte di valore compresa tra 25.500 e 32.000 euro.

 

Fabbricari rurali ad uso strumentale

Fino al 31.12.2013 sono esenti dall’imposta in quanto il Comune di Pietra Ligure è Comune parzialmente montano ed inserito nel relativo elenco predisposto dall’ISTAT.

NOVITA’: A decorrere dal 1° gennaio 2014, la Legge di stabilità a disposto, a regime, l’esenzione del pagamento dell’imposta.

 

Sono esenti dall’imposta i fabbricati rurali ad uso strumentale in quanto il Comune di Pietra Ligure è Comune parzialmente montano ed inserito nel relativo elenco predisposto dall’ISTAT.

Base imponibile – AREE FABBRICABILI

La base imponibile è pari al valore venale in comune commercio al 1° gennaio dell'anno di imposizione, avendo riguardo alla zona territoriale di ubicazione, all'indice di edificabilità, alla destinazione d'uso consentita, agli oneri per eventuali lavori di adattamento del terreno necessari per la costruzione, ai prezzi medi rilevati sul mercato dalla vendita di aree aventi analoghe caratteristiche

Attualmente non sono stati deliberati dal Comune i valori venali delle aree fabbricabili secondo zone omogenee nell’ambito del territorio comunale.

Il versamento della prima rata dovrà essere effettuato per un importo pari al 50% dell'imposta dovuta calcolata sulla base delle aliquote e detrazioni del 2013 e precisamente

  • Aliquota ordinaria: 10,6 per mille;
  • Aliquota per abitazione principale e relative pertinenze: 3,8 per mille (solo per i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze);
  • Abitazioni locate con contratto registrato a persone fisiche che vi acquisiscono la residenza e le adibiscono ad abitazione principale: 7,6 per mille;
  • Abitazioni concesse in uso gratuito a parenti entro il primo grado che vi acquisiscono la residenza e le adibiscono ad abitazione principale: 7,6 per mille;
  • Fabbricati del Gruppo C destinati ad attività produttive: 7,6 per mille;
  • Fabbricati di nuova costruzione destinati alla vendita dall'impresa costruttrice, fintanto che permanga tale destinazione, a condizione che non risultino locati e per un periodo massimo di tre anni dall'ultimazione dei lavori: 7,6 per mille;
  • Fabbricati del Gruppo D (escluso D5): 7,6 per mille;

 

IMPORTANTE: La legge di stabilità 2013 ha soppresso, per gli anni 2013 e 2014, la riserva allo Stato del 50% del gettito dell’IMU.

I versamenti dell’imposta, pertanto, dovranno essere effettuati a favore del Comune di Pietra Ligure ad eccezione dei versamenti di imposta derivanti dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D che dovranno essere effettuati a favore dello Stato.

 

DICHIARAZIONE IMU

I proprietari che hanno registrato variazioni rilevanti ai fini dell’imposta devono presentare la dichiarazione, che ha effetto anche per gli anni successivi sempre che non si verifichino modificazioni dei dati ed elementi dichiarati cui consegua un diverso ammontare dell'imposta dovuta, entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta.

La dichiarazione deve essere presentata utilizzando il modello ministeriale approvato con Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 30 ottobre 2012.

 

 

 

 

 

DOCUMENTI

Deliberazione Consiglio Comunale n. 33 del 29.11.2013: determinazione aliquote e detrazioni per il 2013 ( pubblicata il 5.12.2013 )

Regolamento comunale per la disciplina dell'imposta municipale propria

 

 

Documentazione:

IMU 2012

 

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