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Festa del Miracolo di San Nicolò

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8 luglio: la Festa del Miracolo

Festa San Nicolo

Festa San Nicolo

Ogni anno, l’8 Luglio Pietra Ligure celebra la festa del Miracolo di San Nicolò, caratterizzata dalla grandiosa Processione Religiosa per le vie del centro storico, dalla Fiera del Miracolo in piazza Vittorio Emanuele II, e da un emozionante spettacolo pirotecnico a coronare la giornata estiva.

Nella basilica di San Nicolò, in orario serale, si celebra la Santa Messa Pontificale Cantata presieduta da S.E. il Vescovo con la partecipazione del Coro Polifonico Pietrese. Dopo la Santa Messa si snoda lungo le vie della città la tradizionale Processione, a cui partecipano le autorità civili ed ecclesiastiche, le Confraternite Liguri con i tipici crocifissi artistici e la Filarmonica Guido Moretti; momento culmine della Processione è la Benedizione del Mare.

La Processione termina in Piazza San Nicolò, dove il Sindaco è solito affidare la città alla protezione del Santo Patrono ed il Vescovo impartisce la Benedizione Eucaristica a tutti i presenti.

La giornata si chiude con lo spettacolo pirotecnico alle ore 23.00 offerto dal Comune, presso il Pontile Marinai d’Italia, accompagnato da colonne sonore che rendono l'atmosfera ancora più magica e coinvolgente (in caso di maltempo rinviato al giorno successivo).

 

Il Miracolo di San Nicolò, tra storia e leggenda

campana miracolo

Era il 1525, la popolazione pietrese era decimata da un’epidemia di peste che flagellava la città. Terrorizzati, gli abitanti superstiti decisero di chiudere le otto porte delle mura e fuggire, ma prima di farlo ebbero cura di affidare le chiavi del paese nelle mani di una antica icona in legno dipinta raffigurante San Nicolò di Bari, il santo patrono dei bambini, dei marinai e dei pescatori e di chiunque si trovi in circostanze sfavorevoli (che nel mondo è conosciuto prevalentemente con il nome di Santa Claus all’origine del personaggio di Babbo Natale).

I Pietresi quindi abbandonarono il paese e si rifugiarono a monte dell’abitato, sulla collina del Trabocchetto. Giunta la mattina dell’8 Luglio, il suono a festa delle campane dell’antica parrocchiale svegliò gli abitanti che, stupiti, essendo il paese deserto, si precipitarono entro le mura per vedere cosa succedesse. A quel punto apparve loro sulla torre della Chiesa Madre un vecchio ammantato in abiti pontificali. Saliti nella cella campanaria videro sulla campana maggiore l’impronta di una mano che la tradizione vuole sia quella di San Nicolò. Da quel momento la peste cessò di flagellare il paese.

La popolazione gridò al miracolo e decise di erigere una nuova Chiesa madre dedicata appunto a San Nicolò. La data dell’8 luglio fu da allora e per sempre festeggiata in ricordo del Miracolo. Ancora oggi suonano le due antiche originali campane del 1505, nel centro si svolge la fiera e sfila la solenne processione nella quale decine di Confraternite, accompagnano l’arca del Santo circondato da angeli della fine del XVII secolo che si può ammirare nella cappella a destra dell’altare maggiore della Basilica. In ricordo dei momenti di paura passati inoltre i pietresi eressero, sul luogo dove si erano rifugiati, una Croce che ancora oggi veglia sulla città dalla collina del Trabocchetto.